martedì 10 gennaio 2012

Recensione "Storia della mia gente" di Edoardo Nesi

“chi non è mai entrato in una tessitura che lavora non può capire quanto rumore possa fare. Il rumore di una tessitura è una cosa densa, quasi solida. E' un onda che ti investe, un vento che ti ingobbisce."

Edoardo Nesi ci trasporta nel piccolo grande mondo dell'industria pratese, ormai lontana parente della cittadina laboriosa di un tempo.

La liberalizzazione del mercato, ha distrutto gran parte della potenza di Prato: l'artigianato, di fatto ha incoraggiato il prolificare di stanzoni fatiscenti gestiti da cinesi che etichettano il proprio operato col “made in Italy”.

Nesi fotografa la situazione pratese e italiana emozionando il lettore, ricordando i tempi in cui operai e industriali lavoravano senza sosta, e riflettendo su come la sua generazione (e quella a venire), per la prima volta sarà più povera dei propri genitori.

Jonathan C.


Recensione libro: Baci scagliati altrove di Sandro Veronesi

Veronesi ci delizia con una raccolta di racconti scritti nel corso della propria vita di scrittore, approfondendo il tortuoso mondo introspettivo dei personaggi.
Profezia,la prima storia del libro, parla della morte
dei genitori, descrivendo dolori e situazioni in modo
assolutamente innovativo. La storia è scritta "tutta d'un fiato" senza sosta, tanto che è impossibile smettere di leggere prima della conclusione.
Una telefonata dal cielo invece, è la storia d'amore travagliata di due persone che si perdono e ritrovano l'amore perduto con una
telefonata effettuata da un aereo.
Queste sono solo due delle storie raccontate dall'autore,
che pubblica questo libro per sottolineare (parole riferite alla conferenza stampa di presentazione del libro) quanto siano importanti i racconti, troppo spesso snobbati dai più, preferendo scrivere e comprare romanzi a discapito di piccole
grandi opere, di quanto amore ci sia dietro ad una storia raccontata
in poche pagine.


sabato 7 gennaio 2012

Firenze

Il tuo particolar odore
porta in seno secoli di storie
scorre l'Arno lento e felice
orgoglioso di farti da cornice,
Ponte Vecchio irradia la sua magia
sotto gli occhi di turisti che scattano una fotografia
il David dal piazzale appoggia lo sguardo vigile
sulla tua bellezza senza limite
Firenze,
circondata da colline
dove l'uva cresce sublime.
Mia città natale, ogni volta che ti accarezzo
m'accorgo che la tua vicinanza non ha prezzo.







martedì 3 gennaio 2012

Scelta insensata....

Stamattina ho letto una notizia sconcertante.

In italia si parla molto della crisi di quello che ormai è l'ombra del "bel Paese" che tutto il mondo guardava

con invidia; i politici e il nostro "simpatico" presidente ci ricordano quanto sia importante che tutti, anche i

più poveri, debbano contribuire a far riprendere un'economia al collasso, mettendo mano al portafogli.

Ormai sembra superfluo parlare di sperperi di denaro pubblico, retribuzioni ai politici, che definire spropositate

è un eufemismo e pensionamenti inarrivabili. Quello che mi ha colpito oggi leggendo il giornale, è che ABBIAMO speso

15 miliardi di euro per l'acquisto di caccia f-35, 120 milioni cadauno....

Su questo volevo riflettere: era il caso di fare questa operazione adesso? magari invece di inventarsi tasse sull'aria

che respiriamo, potevamo risparmiare 15 MILIONI DI EURO e sistemare, non dico tutti, ma almeno diversi problemi??

Conosco molta gente che nel mio paesino è senza lavoro, in cassa integrazione, imprenditori che hanno perso tutto

quello che hanno costruito in una vita di sacrifici.....e il "nostro" Presidente cosa dice nel discorso natalizio?

'tutte le classi sociali dovranno fare sacrifici'?

Non so a cosa serviranno questi Caccia, forse a fare Pseudoguerre tra gli invasati del pianeta, forse per sembrare

simili agli Stati Uniti, non lo so....ma di una cosa sono sicuro: se proprio volevano sputtanare i nostri soldi,

magari potevano farlo in un'altro momento....

So che le cose che ho detto sono state dette e stradette, ma perdonate il mio sfogo, la rabbia è tanta.

                                                                                                          Johnny

Published with Blogger-droid v2.0.2

lunedì 2 gennaio 2012

Una mia poesia.....

Cos'è la felicità

Un muro bianco da dipingere

con colori di libertà, di amore

di amicizia

senza tempo

giallo, verde, rosso, celeste, rosa

tanti colori nella tavolozza della vita

ne mancano due

non posseggo nè nero nè grigio

tutto brilla assume colori sgargianti

come un pennello dipingo ciò che voglio

e guardo stupito il mio variopinto lavoro

Published with Blogger-droid v2.0.2

domenica 1 gennaio 2012

2012!!!

Un bel capodanno a casa mia, tra bische, risate, alcol e dei bellissimi fuochi inaspettati, sparati da alcuni ragazzi del quartiere.
Il 2012 è iniziato nel migliore dei modi, speriamo sia di buon auspicio.....